L'uomo custode della creazione: uguaglianza ontologica con gli animali

Pubblicato il 6 aprile 2026 alle ore 22:03

di Rita Bruno

Papa Leone XIV e la Commissione Teologica Internazionale appoggiano e confermano, con un documento intitolato "Quo Vadis, Humanitas? Pensare l'antropologia cristiana di fronte ad alcuni scenari sul futuro dell'umano", pubblicato lo scorso 4 marzo 2026, le posizioni dell'enciclica "Laudato si'" (2018) di Papa Francesco sul tema della nostra relazione con gli animali.

Papa Francesco ha sempre sostenuto che l'affetto nei riguardi delle persone non deve essere confuso o sostituito con quello degli animali. Sono importanti le relazioni umane senza umanizzare i nostri amici animali. D'altro canto, viene sottolineato come la relazione con gli animali non deve comportare crudeltà o sfruttamento inutile poiché viene riconosciuto il valore intrinseco di tutte le creature, del prendersi cura di loro, senza dimenticare la responsabilità e la dignità dell'uomo non come padrone ma come custode compassionevole della creazione.

Il documento si riferisce quindi all'equilibrio tra il dovere di cura verso la natura (animali inclusi) e la centralità della dignità umana. "Secondo la Sacra Scrittura, le altre creature meritano uno sguardo positivo, degno di custodia e di rispetto, in particolare gli animali in quanto esseri viventi e senzienti", recita il documento.

Una riflessione importante che riconosce gli animali come esseri senzienti e quindi non solo preziosi alleati per l'uomo, in una sfera prettamente materialista.

"L’essere umano - prosegue il documento- sebbene si trovi al centro della creazione, non può capire sé stesso se non si scopre situato nel contesto delle altre creature e unito ad esse".

Gli animali nella società contemporanea rivestano un ruolo importante come il supporto emotivo o di compagnia. Aiutano l'essere umano nella ricerca e nel soccorso, offrono assistenza a persone con disabilità come nella terapia assistita o l'ippoterapia. Infine, hanno un istinto naturale che aiuta a monitorare l'ambiente dando un contributo importante per la tutela della fauna selvatica. Più che parlare di umanizzazione, gli animali hanno un posto al fianco dell'essere umano, un ruolo con il quale diventano i nostri custodi. Un concetto che potrebbe sembrare paradossale ma che nasconde una profonda verità: la relazione con gli animali è di reciproco rispetto, di cura e amore.

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