di Tania Amarugi
Il Festival di Carlo Conti perde uno dei suoi pezzi da novanta prima ancora di iniziare. Con un annuncio shock arrivato oggi, 8 febbraio 2026, il comico Andrea Pucci ha ufficializzato il suo ritiro dal ruolo di co-conduttore della kermesse.
Dietro il "passo indietro" del comico milanese ci sarebbe una violenta ondata di odio social. Pucci ha denunciato insulti inaccettabili e minacce alla propria famiglia, dichiarando amaramente che "il termine fascista non dovrebbe più esistere nel 2026". Il caso ha scatenato un'immediata reazione della politica: la premier Giorgia Meloni ha espresso solidarietà al comico, parlando di una "deriva illiberale spaventosa", mentre il Presidente del Senato Ignazio La Russa ha telefonato personalmente all'artista invitandolo a ripensarci.
Nonostante il forfait di Pucci, la macchina del Festival non si ferma. Confermatissima Laura Pausini, che affiancherà Conti in tutte e cinque le serate. La squadra dei co-conduttori vede attualmente: ∙Can Yaman per la serata d'apertura.
- Achille Lauro e Lillo Petrolo previsti per le serate centrali.
- Un possibile colpaccio con il quintetto "Comedy" composto da Sabrina Impacciatore, Pilar Fogliati, Michela Giraud e Ilenia Pastorelli.
Gossip dai camerini: Elettra Lamborghini al centro del mirino
Tra i 30 Big in gara, gli occhi sono puntati su Elettra Lamborghini. Indiscrezioni riportano un clima di forte tensione tra l'artista e il suo staff durante le prove. Sul fronte sentimentale, il web è a caccia di conferme sulla presunta coppia nata dietro le quinte, con i nomi di Olly e Gaia che continuano a rimbalzare sui social.
La lista degli esclusi comprende nomi eccellenti e continua a far discutere il "no" di Carlo Conti a Anna Tatangelo, Alex Britti, Nina Zilli, Mr. Rain e, come ormai da tradizione, i Jalisse.
È ufficiale anche il team del PrimaFestival, che sarà guidato da un trio tutto al femminile: Ema Stokholma, Manola Moslehi e Carolina Rey. È stata svelata la nuova struttura del palco firmata da Riccardo Bocchini, pensata per "annullare le distanze" tra orchestra e pubblico.
Il Festival, che vedrà il ritorno di grandi ballad e temi introspettivi, si preannuncia come uno dei più seguiti degli ultimi anni, nonostante le burrasche che stanno precedendo l'accensione delle luci dell'Ariston.
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