Tradizioni medievali: i fuochi d'artificio

Pubblicato il 15 dicembre 2025 alle ore 07:00

di Rita Bruno

La pirotecnia vera e propria nasce in Cina intorno all'anno 1000, 200 anni dopo la scoperta della polvere da sparo l'uso della polvere per scopi puramente ludici risale al Basso Medioevo.  Veniva utilizzata per accompagnare le Sacre rappresentazioni usandola per riprodurre la Bocca dell'Inferno o l'inferno stesso con fiamme, rumore, fumo e diavoli che spuntavano da questa grande bocca spalancata per spaventare il pubblico proprio per rendere terrificante la punizione Divina con i demoni che trascinavano le anime dannate.

I fuochi di artificio in Europa

Nel Vecchio Continente, le prime fabbriche di fuochi d'artificio per spettacoli nasceranno in Germania tra il 1340 e 1348 

Claude Louis Berthollet, chimico francese, rivoluzionò i fuochi d'artificio introducendo la pericolosissima polvere Berthollet, clorato di potassio o potassio cloruro intorno agli anni 1785-1800.  Con l'aggiunta di sali metallici, creò le prime esplosioni luminose colorate rosso (stronzio), verde (bario) e blu (rame) segnò così l'inizio della pirotecnica moderna e alla varietà di effetti luminosi e di colore che vediamo oggi.

Settore pirotecnico in Italia

Secondo i dati dell'Associazione Pirotecnica Italiana, il settore pirotecnico in Italia è rappresentato da oltre 2000 aziende distribuite su tutto il territorio nazionale tra fabbriche di produzioni importatori,  distributori all'ingrosso e negozi. Si parla di un giro d'affari di almeno 600 milioni di euro e 10mila lavoratori (dati del 2024).

Il settore è in crisi anche per il traffico illegale e per le tonnellate di prodotti sequestrati, incidenti, o per la produzione non autorizzata in scantinati dove vengono confezionati prodotti non conformi alle norme di sicurezza. Situazione non rosea per la scelta, di amministrazioni comunali, sempre più numerose, nel fare a meno dei fuochi d'artificio con l'aiuto di ordinanze con il divieto.

I numeri in Europa 

L'UE nel 2023 ha importato poco meno 30.000 tonnellate di fuoco d'artificio da Paesi asiatici per un valore di circa 90 milioni di euro, da tenere presente che questa cifra è  tre volte più bassa di quella che veniva importata fino al 2019.  Dopo la pandemia da covid-19 il budget investito nei fuochi d'artificio scende sempre più, si parla di un totale di 105.000 tonnellate per il valore di € 264 milioni. Il 2020 diminuisce ancora il business, meno di 80.000 tonnellate importate con un volume d'affari di €190 milioni.

Fochino e Pirotecnico 

Il pirotecnico è la persona che fabbrica fuochi artificiali o che effettua lo sparo di armi da fuoco oppure di fuochi artificiali in genere esplosioni o accensione pericolosi in un luogo abitato o nelle sue adiacenze anche lungo una via pubblica o in direzione della stessa. La licenza è rilasciata dall'autorità locale di pubblica sicurezza ed è a tempo indeterminato, anche se revocabile.

Il fochino invece colui che effettua il brillamento di mine con innesco elettrico e a fuoco colui che si occupa del disgelamento delle dinamite, dell'eliminazione di cariche inesplose ecc. Per lo svolgimento dell'attività di fochino sono richiesti specifici requisiti professionali e di idoneità con apposita licenza. La licenza è rilasciata dal Suap (Sportello unico per le attività produttive) ha una durata annuale e per essere mantenuta deve essere rinnovata presentando la domanda prima della data di scadenza.

Le autorizzazioni di polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico, per delitti contro le persone commessi con violenza, per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, per violenza o resistenza all'autorità e a chi non può provare la sua buona condotta.

Il business del pericolo 

Nonostante la crescente moda di utilizzare fuochi d'artificio in occasioni del periodo estivo, i compleanni e le feste private, il settore sta registrando un calo significativo. Dovuto anche alla crescente consapevolezza delle amministrazioni circa la pericolosità di questi dispositivi, che comporta rischi per la sicurezza pubblica e per l'ambiente e animali.  La scelta di limitare o vietare l'uso dei fuochi d'artificio diventa non solo una questione di sicurezza, ma anche una scelta etica e responsabile.

 In gioco l'incolumità degli uomini, la vita degli animali e la salvaguardia dell'ambiente 

L'illegalità, una rovina per il business

Le fabbriche di fuochi d'artificio illegali e clandestine si trovano spesso in aree periferiche, garage, capannoni improvvisati.  Nel Sud Italia  frequenti segnalazioni e sequestri, come a Napoli e provincia, noti per essere attivi nella produzione illegale.

Sono colpite da questo fenomeno anche altre regioni d'Italia, intercettate con operazioni dell'Agenzia delle Dogane e Monopoli (ADM ) e della Guardia di Finanza per traffici illegali.

Si nascondono in piccole attività, a officine o addirittura abitazioni private dove operano senza licenza, in luoghi non idonei senza rispettare le norme di sicurezza.

La produzione illegale è spesso gestita da gruppi criminali che spostano le produzioni per evitare le forze dell'ordine e vengono contrastate dalle forze dell'ordine Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia.

Giochi pirotecnici: un divertimento pericoloso

Tra razzi, compound, batterie, wonderpop e tante altre tipologie di articoli, il bollettino del Capodanno 2025 in Italia per causa dei fuochi d'artificio non è molto rassicurante: sono stati registrati 309 feriti di cui 90 minorenni, 69 persone ricoverate, fortunatamente nessuna vittima. Troppi minorenni coinvolti, nella media di quasi 1/3 dei feriti. Significativo  e  incomprensibile. Un forte incremento negli interventi dei vigili del fuoco circa 900 in tutta Italia per incendi, cassonetti, balconi e proiettili vaganti soprattutto nelle città di Napoli Roma e in Regione Lombarda nonostante i divieti.

 Usa la testa, non rovinarti la festa!  

Uno storico, breve per rendere l'idea e riportare alla ribalta temi interessanti come la salute dell'uomo, del nostro ambiente e degli animali.

Per divertimento o per gioco, voler festeggiare ma poi rischiare fino a perdere un occhio, un dito o la vita, pensiamoci.

Da bambina, Napoli, in questi momenti di festa, i fuochi di Capodanno,  l'ho vissuta, con bengala e girandole e altro, ma sempre in sicurezza, la famiglia era consapevole del pericolo. Oggi leggiamo di troppi bambini feriti.

Fuochi d'artificio: le tradizioni che uccidono  

I petardi e i fuochi d'artificio hanno un effetto dannoso sulla salute umana oltre a causare un incremento del particolato nell'atmosfera, l'inquinante di maggior impatto nelle aree urbane.

I termini particolato atmosferico o materiale particellare si riferiscono a quelle particelle sospese e presenti nell'aria che ogni giorno respiriamo e che di solito sono chiamate polvere sottili o pulviscolo - Particulate Matter (PM) o Materiale Particolato.

Teresa Moreno, ricercatrice dell'IDAEA - Ufficio di Tutela Ambientale Spagnolo, conferma che la ricerca tossicologica dimostra che molte delle particelle metalliche nel fumo dei fuochi d'artificio sono bio-reattive e possono influire sulla salute umana.

Pericolosi per la salute

Uno spettacolo pirotecnico rilascia molto fumo e minuscole particelle metalliche abbastanza piccole da poter essere inalate profondamente nei polmoni, effetti che saranno più acuti nelle persone con un background di asma o con problemi cardiovascolari.

Pericolosi anche per via delle lesioni che possono procurare, le parti del corpo più a rischio sono quelle più esposte alle esplosioni come dita o mani, braccia, volto, occhi e orecchie.

Le ustioni conseguenti possono variare dal primo al terzo grado e esiste anche il rischio di ricorrere all'amputazione o all' enucleazione del bulbo oculare.

Pericolosi per gli animali 

Pessimo anche lo stato d'animo degli animali domestici.  Nei gatti, e soprattutto nei cani un botto crea stress e spavento da indurli a fuggire dai propri giardini, recinti per scappare lontano dal rumore.

La stima del World WildeLife Fund, secondo cui ogni anno 5000 animali muoiono per cause legate ai botti, l'ottanta per cento dei quali selvatici o randagi, una strage.

Negli animali degli allevamenti come mucche, cavalli e conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l'aborto da trauma da spavento.

Non tutti gli animali vivono di notte, rischiano di essere abbagliati dalle luci forti, riducendo così il campo visivo per inquinamento luminoso e perdersi nella notte.

La paura, anche negli esseri umani, causa le più disparate reazioni e per questa ragione è importante essere in grado di prevenire o limitare le ansie, cercando di adottare preventivamente comportamenti utili a rassicurare i propri animali .

Ordinanze: Comuni che vietano i fuochi d'artificio

In molte città sono in vigore ordinanze che ne vietano l'uso giorni prima del Capodanno e alcuni giorni subito dopo. Sarebbe importante stabilire un divieto generalizzato di vendita di tutti gli articoli pirotecnici, il cui uso dovrebbe essere consentito solo in particolari occasioni e con l'obbligo per chi li utilizza di essere dotato di un patentino per minimizzare i rischi.

Per festeggiare l'arrivo del nuovo anno con spettacoli pirotecnici utilizzando fuochi d'artificio anche silenziosi non porterebbe che risoluzione parziale del problema, però potrebbe segnare una svolta. Ci sono mezzi anche più moderni e non pericolosi da utilizzare come droni o ologrammi, sarebbe auspicabile il loro utilizzo. 

Limitare i fuochi d'artificio per motivi di salute e di sicurezza 

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