Servizio di Lorenzo Mancineschi - Riprese a cura di Riccardo Mansi
Lorenzo Mancineschi è tornato nella pineta di Principina a Mare, nel comune di Grosseto, dove è ancora presente la discarica abusiva segnalata nell'ottobre 2025. A distanza di due mesi la situazione appare invariata; al contrario, il degrado continua ad aumentare.
Questa persistenza configura una palese violazione dell'Art. 192 del D.Lgs. 152/2006, che impone il divieto assoluto di abbandono di rifiuti e l’obbligo del ripristino dei luoghi. Attraverso il mancato intervento, il Comune di Grosseto viene meno ai poteri di ordinanza per la tutela della salute pubblica e del decoro sanciti dagli Articoli 50 e 54 del TUEL (D.Lgs. 267/2000, aggiornato al 14/05/2025). Tali norme stabiliscono che il Sindaco, quale rappresentante della comunità locale, debba adottare ordinanze contingibili e urgenti in caso di emergenze sanitarie o di grave incuria e degrado del territorio, dell'ambiente e del patrimonio culturale.
Lo stato dei luoghi prefigura un grave inadempimento amministrativo che può sfociare nell'omissione di atti d'ufficio. Nel caso specifico della pineta di Principina, si aggiunge la violazione del regime di protezione previsto dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio e dal Testo Unico Ambientale, per i quali le discariche abusive in siti protetti costituiscono reati gravi.
Tale inerzia non solo alimenta il degrado, ma rischia di esporre l'ecosistema a danni permanenti — come la contaminazione del suolo e la minaccia alla biodiversità flora e fauna — punibili come inquinamento ambientale ai sensi dell'Art. 452-bis del Codice Penale.
Dopo anni di segnalazioni da parte dei cittadini e ripetute denunce giornalistiche, l’auspicio è che si giunga finalmente a una semplificazione burocratica che garantisca l'immediato ripristino dell'area.
Guarda anche: Principina a Mare (Grosseto): discarica abusiva di eternit all’aperto ancora nessun intervento di bonifica, servizio del 27 ottobre 2025
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