di Redazione
La presenza di arsenico nel riso non è una novità, ma recenti dati hanno sollevato nuove preoccupazioni, specialmente per i prodotti provenienti dagli Stati Uniti. Oltre all'arsenico, le analisi hanno rilevato tracce di altri metalli pesanti come piombo, mercurio e cadmio, che possono contaminare anche varietà molto diffuse come l'Arborio.
L'arsenico rimane una delle criticità principali: è stato rinvenuto nel 100% dei campioni analizzati e, in un caso su quattro, le concentrazioni superavano i limiti di sicurezza stabiliti. La situazione più delicata riguarda i prodotti destinati all'infanzia, come le farine di riso per bambini, dove sono stati registrati picchi fino a 100 microgrammi per chilo.
I ricercatori hanno inoltre confrontato il riso con altri 66 campioni di cereali e pseudocereali (tra cui amaranto, orzo, grano saraceno, quinoa, bulgur, farro e miglio), dimostrando che le concentrazioni totali di metalli pesanti sono ben tre volte superiori nel riso. Negli altri cereali, il metallo più presente risulta essere il cadmio, seppur in quantità minori rispetto ai livelli critici del riso.
Da quanto emerso dal rapporto, l’associazione Healthy Babies Bright Futures invita le autorità statunitensi a fissare i limiti in tutti i prodotti a base di riso. Tuttavia, in Europa questi valori sono stabiliti da un apposito Regolamento del 2006, aggiornato nel 2023 in senso restrittivo, dopo la relazione dell’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare).
In alcuni casi, si può evitare di assumere arsenico inorganico quando si mangia il riso che resta un alimento dotato di ottime caratteristiche nutrizionali. Secondo quanto indicato, sarebbe sufficiente far bollire il riso come si fa con la pasta in quanto l’acqua può drenare ed eliminare fino al 60% gran parte dell’arsenico.
Ultimi Articoli pubblicati
Guard rail killer?
di Tania Amarugi
Incubo carceri: sembra un bollettino di guerra
di Tania Amarugi
Covid, miliardi spesi, errori e 100 milioni per chiudere una causa: ma alla fine pagano sempre gli italiani
di Massimo Gervasi
Beati gli Ultimi, perché saranno i primi. La favola di Niccolò che porta 250mila persone a Roma
di Massimo Gervasi
Saldi estivi: italiani a caccia dello sconto o semplicemente sempre più poveri?
di Massimo Gervasi
Tra le macerie del Venezuela, gli occhi degli innocenti e l'esercito silenzioso degli animalisti
di Rita Bruno
Aggiungi commento
Commenti