di Massimo Gervasi
La scenetta surreale nel centro storico di un paese salentino: un uomo ricercato si mimetizza tra le figure del presepe a grandezza naturale.
Galàtone è un paese tranquillo della provincia di Lecce, difficilmente si aspettava di finire sotto i riflettori per un episodio tanto insolito quanto spassoso. Tutto è iniziato quando il sindaco Flavio Filoni, passeggiando nel centro storico, si è fermato ad ammirare il presepe a grandezza naturale allestito per le festività. A prima vista, tutto sembrava perfettamente normale: Giuseppe, Maria, il bambin Gesù e gli altri personaggi tradizionali erano tutti al loro posto.
Ma un dettaglio ha insospettito il primo cittadino: tra le figure immobili ce n’era una che non rientrava nell'iconografia classica del presepe. Un uomo di colore, in carne e ossa, stava perfettamente immobile tra le statue, tanto da passare quasi inosservato.
Il sindaco, inizialmente pensando a una trovata artistica, ha osservato la scena, finché quell’uomo ha iniziato a muoversi!
La sorpresa è stata grande: il misterioso personaggio era in realtà un ricercato che cercava di sfuggire alla polizia nascondendosi proprio lì, mimetizzato tra pastori e Re Magi.
Chiamate le forze dell’ordine, l’uomo è stato identificato e arrestato. Doveva scontare una pena residua ed era sfuggito alla cattura. Insomma, una scena degna di un film, che ha lasciato i cittadini di Galàtone tra lo stupito e il divertito. E chissà se, la prossima volta, chi si nasconde deciderà almeno di studiarsi meglio i ruoli del presepe prima di “entrare in scena”.
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