di Rita Bruno
Beatrice aveva solo due anni quando la sua vita si è fermata per sempre, il 9 febbraio, in una casa di Bordighera.
Da quel giorno il suo nome è diventato il simbolo di una tragedia che ha sconvolto un’intera comunità e che, con il passare dei mesi, ha assunto contorni sempre più dolorosi. Per la sua morte sono finiti in carcere la madre, Emanuela Aiello e il compagno Emanuel Iannuzzi, accusati di maltrattamenti aggravati dalla morte della bambina. Secondo i primi esiti dell’autopsia, Beatrice sarebbe morta per un’emorragia cerebrale acuta provocata da un colpo alla testa e si sarebbe potuta salvare se i soccorsi fossero stati chiamati in tempo.
L'ultimo saluto a Bea
Ad accompagnare l’ultimo saluto alla piccola è stato un dolore composto ma immenso. Il 14 agosto, nella chiesa dell’Immacolata di Bordighera, si sono celebrati i funerali blindati di Beatrice, in una città stretta nel lutto cittadino e protetta da un massiccio dispositivo di sicurezza. Centinaia di persone si sono radunate sul sagrato e nelle strade vicine per salutare una bambina che molti non avevano conosciuto, ma che tutti ormai sentivano come propria. Il padre naturale, Maurizio Rao, detenuto per altra causa, ha potuto partecipare accompagnato dalla polizia penitenziaria ed è entrato da un accesso secondario. La madre, Emanuela Aiello, inizialmente autorizzata a esserci, è invece rimasta in carcere dopo la revoca del nulla osta da parte del gip per motivi di ordine pubblico e sicurezza.
È stato un addio segnato dal silenzio, dalle lacrime e dal peso di una vicenda che continua a scuotere l’opinione pubblica. Alla fine, davanti a quel piccolo feretro, Bordighera si è ritrovata non solo a piangere una bambina ma a fare i conti con una ferita che resterà aperta a lungo. Beatrice rimane per sempre nei cuori dei cittadini e dell'Italia intera, indignata per la storia di una creatura che doveva essere protetta e tutelata dal mondo degli adulti.
Grande commozione, di quell’ultimo saluto composto, nel dolore diventato di tutti.
Leggi anche:Bordighera, Beatrice uccisa a 2 anni: il colpo alla testa e i soccorsi mai arrivati
Ultimi Articoli pubblicati
Marina di Grosseto, uomo morto in acqua: come avviene la gestione dell'emergenza in spiaggia?
di Redazione
Montedomini (I): dal 1476 a oggi, quando il welfare diventa affitto turistico
di Rita Bruno
Tra normativa UE e parere a sfavore di ISPRA, la Regione Toscana apre la caccia all'ibis sacro senza limiti
di Rita Bruno
Bordighera, l’ultimo saluto al piccolo feretro
di Rita Bruno
Atletica femminile, le linee guida EBU contro la sessualizzazione delle atlete - Raising the bar
di Rita Bruno
Emergenza violenza sui minori, tra mura domestiche e trappole digitali
di Tania Amarugi
Aggiungi commento
Commenti