di Rita Bruno
Il primo campanello d'allarme arriva da una segnalazione ufficiale del sistema europeo di allerta rapida per prodotti pericolosi, il Safety Gate.
Il 9 luglio 2026 la Germania ha notificato il ritiro di un giocattolo antistress dall'apparenza innocua, una carota elastica riempita di sabbia, marca Trendhaus, modello 967176, lotto "2025 = CH33287", codice a barre 4032722967176, di origine cinese.
La notifica, registrata come SR/01963/26 - report 2026-27, descrive il rischio in modo secco. Il giocattolo può rompersi, far fuoriuscire il contenuto, e la sabbia interna contiene amianto - tremolite, una sostanza che può causare il cancro.
Il prodotto non rispetta la Direttiva europea sulla sicurezza dei giocattoli, e il produttore ha disposto il richiamo dagli utilizzatori finali. Il giocattolo è stato ritrovato, e ritirato, anche in Estonia.
A rendere il caso ancora più delicato per l'Italia è il seguito amministrativo, il Ministero della Salute ha trasmesso la notifica alle Regioni con una circolare, e sul territorio nazionale è stato disposto il divieto temporaneo di vendita come da Ordinanze n. 22 del 21 luglio 2026 e n. 24 del 19 agosto 2026, ai sensi dell'art. 107 del D.lgs. 206/2005).
Il problema, sottolineato dalle autorità: i distributori italiani non sono stati identificati, quindi il prodotto potrebbe essere arrivato nelle case anche attraverso i marketplace online, senza possibilità di circoscrivere il richiamo a una catena specifica.
I segnali d'allarme che devono fermare l'acquisto
I più importanti, emersi proprio dalle notifiche verificate in questa sessione, sono nessun marchio CE o marchio palesemente falso, è la prima cosa da cercare su qualunque giocattolo venduto nell'UE. Se non vi è nessun produttore o importatore identificabile sull'etichetta e odore chimico forte all'apertura potrebbe essere un segnale associato a sostanze pericolose come avvenuto dalle autorità britanniche che hanno sequestrato migliaia di giocattoli.
Altro pericolo causato da piccole parti che si staccano a mano : forme, palline, decorazioni che passano nel cilindro di prova EN 71-1 - strumento di misura per verificare se una piccola parte del giocattolo si può staccare, 31,7 mm di diametro, la gola media di un bambino di 3 anni, sono un rischio di soffocamento. Un attenzione particolare al rivestimento sottile che si lacera facilmente o liquido/gel interno visibile o trasudante e poi il costo del giocattolo, il prezzo irrealisticamente basso o venditore senza documentazione come bancarelle, marketplace senza tracciabilità. Resta il canale tipico dei prodotti non conformi
Cosa fare in caso di dubbio ?
Nel caso, si può procedere a verifica sul portale ufficiale Safety Gate, il sistema UE di allerta rapida per i prodotti pericolosi, cercando per parola chiave squishy, squeeze toy, stress ball o per numero di notifica - ec.europa.eu/safety-gate-alerts -
Se il prodotto corrisponde a una segnalazione come la carota Trendhaus - SR/01963/26 smettere l'utilizzo, e tenerlo fuori dalla portata dei bambini e restituiscilo al rivenditore.
Non smaltire da solo i giocattoli sospetti, per quelli con contenuto interno controllato come la carota riempita di sabbia con amianto, la procedura indicata dalle autorità italiane è di contattare l'Asl per sapere come gestire il prodotto nella propria Regione, invece di buttarlo nei rifiuti domestici, come dal Ministero della Salute.
Il prodotto a rischio andrà segnalato alle autorità preposte, in Italia al Ministero della Salute, Camere di Commercio, o Guardia di Finanza e, quando possibile, fare presente dell'odore chimico e la mancanza di etichettatura, che sono i due elementi che più spesso portano i controllori a intervenire.
Il caso del bambino francese avvenuto il 24 luglio 2026
C'è poi un'altra storia, quella che ha portato questi giocattoli sui giornali di tutto il mondo, e che merita di chiudere il discorso perché è la dimostrazione più concreta di ciò che le schede ufficiali descrivono in termini astratti.
Melvyn, un bambino di 8 anni che vive a Saint-Omer, nel Pas-de-Calais, stava strizzando la sua pallina antistress di gel squishy, un giocattolo di moda tra i bambini, modo comune per giocarci. La pallina antistress si è rotta e gli è esplosa in faccia, spruzzandogli addosso un liquido vischioso, fluorescente e insolitamente caldo.
La madre, Nancy Lorio, ha raccontato alla radio locale Radio 6 di aver tentato di staccare il gel dalla pelle del figlio, in realtà era la pelle delle sue labbre che si staccava.Ustioni di secondo grado su viso e torace, un trapianto di pelle programmato nei giorni successivi, una denuncia presentata e un'indagine aperta dalla Direzione Generale della Concorrenza, del Consumo e della Repressione delle frodi - DGCCRF. La madre ha pubblicato poi un messaggio su Facebook per allertare gli altri genitori della pericolosità dell'oggetto.
Il paradosso di questi giocattoli è che hanno l'aspetto più innocuo del mondo : morbidi, colorati, economici, antistress.
Ma le schede ufficiali del Safety Gate raccontano un'altra storia : una ciambella con ftalati fino al 13% ritirata dal mercato, un raviolo di gel con benzene cancerogeno richiamato in tutta Europa, una carota con sabbia contaminata da amianto sequestrata, e una pallina esplosa in faccia a un bambino di 8 anni.
La regola resta quella di sempre, solo applicata con più rigore : marchio CE, produttore europeo identificato, indicazione d'età, nessun odore chimico, involucro robusto e senza liquido interno.
Se manca anche uno solo di questi elementi, il giocattolo anche se carino, meglio lasciarlo sullo scaffale. Perché il conto, come dimostrano la carota, la ciambella e la pallina di Melvyn, può essere troppo alto mettendo a rischio un bambino, in un momento che dovrebbe essere solo, di divertimento.
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