di Tania Amarugi
Nato a Benevento nel 1953, dopo essere entrato in Magistratura, viene poi assegnato alla Direzione distrettuale antimafia e ricopre incarichi presso sedi “calde” come Milano e Reggio Calabria. Nel 2010 assume la funzione di Procuratore aggiunto a Pavia e si occupa di indagini importanti e di notevole risonanza mediatica, quali, oltre al caso Garlasco, il sequestro del piccolo Eitan e in materia di appalti e pubbliche amministrazioni. E' andato in pensione nel 2023 ed oggi presidente del Casinò Campione d’Italia.
Dopo l’omicidio di Chiara Poggi, accaduto ad agosto 2007 ha chiesto ed ottenuto per due volte, la prima nel 2017 e la seconda nel 2020, l’archiviazione delle indagini svolte su Andrea Sempio, affermando nel corso di un’intervista televisiva, di aver impiegato “ventuno secondi” per arrivare a questa decisione.
Secondo la Procura di Brescia, avrebbe ricevuto somme di denaro per favorire queste archiviazioni, soprattutto sulla base di “movimentazioni bancarie anomale” tra lui e la famiglia Sempio, come reperite dalla Guardia di Finanza che ha eseguito le perquisizioni nelle case di Venditti ed anche da alcune intercettazioni telefoniche.
La difesa respinge le accuse affermando che tutto è stato fatto nel rispetto della legge .
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