Servizio di Lorenzo Mancineschi - Riprese a cura di Riccardo Mansi
Il Giornalista Scomodo è tornato sul posto a distanza di quattro mesi – dall'ultimo sopralluogo di marzo 2026 – per documentare le attuali condizioni dell'ex Foro Boario.
Si registra un totale nulla di fatto. Nonostante la chiusura del contenzioso tra il Comune di Grosseto e la Camera di Commercio, e a dispetto degli annunci di un progetto di rigenerazione residenziale e produttiva dell’area fatti sia nel 2022 sia nel novembre del 2025, la situazione è immutata. L’ex Foro Boario, situato in una zona centrale e residenziale, versa in un allarmante stato di abbandono e degrado. Lo stesso Lorenzo Mancineschi documenta il crollo di alcune parti della struttura a distanza di pochi mesi.
Si evidenzia le gravi mancanze delle autorità, che mettono a repentaglio la sicurezza pubblica. Essendo il Comune proprietario dell'immobile, si configurano precise responsabilità civili e penali. L'amministrazione avrebbe infatti l'obbligo di recintare l'area, avviare la manutenzione per la messa in sicurezza e impedire l'accesso abusivo (tramite la muratura di porte e finestre o l'apposizione di lucchetti ai cancelli).
La mancata attivazione di queste misure fa ipotizzare fattispecie quali l'omessa custodia, l'omissione di lavori in edifici che minacciano rovina e l'omissione di atti d'ufficio.
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