Grosseto, sparite una quarantina di opere d'arte parte del patrimonio artistico provinciale

Pubblicato il 22 giugno 2026 alle ore 07:00

Servizio di Lorenzo Mancineschi - Riprese a cura di Riccardo Mansi

 A fine 2025, il professor Roberto Aureli — docente di storia dell’arte in pensione nonché consulente tecnico per la Procura — ha presentato una denuncia riguardante la sparizione di una quarantina di opere pittoriche appartenenti al patrimonio artistico provinciale.

I dipinti erano stati, tra l'altro, l'oggetto di un progetto di riqualificazione finanziato con fondi pubblici e condotto insieme a una classe liceale nell’anno scolastico 2019/2020. Nell'ambito di quell'iniziativa, le opere non solo erano state catalogate e schedate, ma erano anche state raccolte in un catalogo per un'esposizione permanente presso la Sala Pegaso della Provincia di Grosseto.
A distanza di cinque anni da quel progetto, la quasi totalità delle opere è scomparsa. Ne rimangono solo pochissime: una di queste è stata persino ritrovata dietro lo schermo di un proiettore, una collocazione che ne sta provocando il progressivo deterioramento della superficie pittorica.
Davanti alle telecamere del Giornalista Scomodo, il professor Aureli ha ricostruito l'intera vicenda esprimendo sconforto e perplessità anche riguardo ad un danno erariale. Interrogandosi su dove siano finiti i quadri, ha tenuto a ricordare che — trattandosi di un patrimonio provinciale — queste opere, alcune delle quali dotate di un discreto valore storico-artistico, dovrebbero essere sempre accessibili e fruibili ai cittadini.

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