Il paradosso delle antiche terme di Roselle: un patrimonio allo stato di abbandono

Pubblicato il 16 marzo 2026 alle ore 07:00

Servizio di Lorenzo Mancineschi - Riprese a cura di Riccardo Mansi

A Roselle, in provincia di Grosseto, sorgono le più antiche terme della Maremma Toscana, rinomate in epoca romana per le virtù curative delle loro acque. Quando l'antica Rusellae era una fiorente città dell'Impero — completa di foro, anfiteatro e basilica — il suo nome derivava dal concetto di "scorrere delle acque" o "paese delle correnti". Quasi del tutto abbandonate durante il Medioevo, come gran parte della Maremma, le terme furono riscoperte dalla Repubblica Senese nel 1334. Successivamente, nel 1822, il Granduca Leopoldo II di Lorena ne avviò il restauro, ultimato nel 1824 su progetto degli architetti Giuseppe Rossi e Lorenzo Corsi.
Oggi, questo patrimonio storico e risorsa preziosa del territorio giace in uno stato di totale abbandono. Lorenzo Mancineschi de il Giornalista Scomodo documenta il degrado di una struttura ignorata dalle istituzioni.

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