di Redazione
Appostamenti sotto casa e sul posto di lavoro, messaggi sul telefono, commenti su facebook, azioni continue di controllo. E' quanto sarebbe accaduto ad una giovane donna di Grosseto fino a quando non si è rivolta alle Forze dell’Ordine per denunciare tutto, mettendo a disposizione i file multimediali, facendo nomi di persone che hanno assistito a vari episodi, dettagliando il più possibile la vicenda, rivivendo anche l’ansia e la paura che ha vissuto. Situazioni queste già vissute da moltissime donne, soltanto perché non hanno voluto proseguire una relazione sentimentale.
Alcuni giorni fa, il GIP di Grosseto ha deciso il rinvio a giudizio dell’imputato, accogliendo la richiesta del Pubblico Ministero e della persona offesa che si è costituita parte civile con l’avv. Tania Amarugi.
Il processo inizierà a settembre davanti al Giudice Dott.ssa Karpinska e verranno esaminate tutte le prove, ma nel frattempo non è dato sapere se la giovane donna continuerà a subire pressioni od altro, visto che lei stessa ha segnalato anche in tempi recenti la presenza indesiderata dell’ex nel suo nuovo posto di lavoro.
Ultimi Articoli pubblicati
Daspo cinofilo in Italia: come funziona la blacklist dei maltrattatori di animali
di Rita Bruno
Spagna, elezioni anticipate: Sánchez e la sfida del randagio
di Rita Bruno
Calendario Avvento Meghan Markle a 132 euro: bufera e insulti dalle Sussex Squad
di Rita Bruno
Disabilità, 340 euro per vivere: quanto costa davvero la dignità in Italia?
di Massimo Gervasi
Sanità Toscana, Grasso presenta Salute273: "Dietro i numeri ci sono persone. La fiducia si ricambia con i risultati"
di Massimo Gervasi
Legge elettorale, il Parlamento si blinda: chi è dentro resta, chi è fuori deve raccogliere 450mila firme
di Massimo Gervasi
Aggiungi commento
Commenti